Tra Chianti Classico, Francigena, antiche leggende e sigilli autentici.
Lorenzo Scala, patron de La Mirandola, conosce molto bene la storia dei Cavalieri Templari in quanto la Via Francigena passava vicino all'attuale azienda agricola.
“Curiosando fra vecchi libri ho scoperto che vicino alla vigna dove coltivo le uve per la produzione del Vino Rosso dei Templari, passava uno dei tracciati della via Francigena, chissà se qualche Cavaliere, ammirando un tramonto, ha sorseggiato un bicchiere di vino, magari de La Mirandola, ricordando le battaglie nella lontana Terra Santa…”
Sembra una favola ma in Toscana le leggende spesso hanno un contatto con la realtà e così nel 2000 Lorenzo Scala, dopo aver compiuto gli studi in scienze politiche decide di dedicarsi all'azienda del nonno, La Mirandola, con l'intento di tramandare la filosofia del rispetto della natura e la ricerca della qualità. L'azienda rimane a conduzione famigliare con Lorenzo che si occupa in prima persona del lavoro in vigna e , coadiuvato dall'enologo Luano Bensi, in cantina.
Obiettivo dell'azienda è ottenere il meglio di ciò che la terra e l'annata possono offrire, puntando specialmente sul Chianti Classico, che è prodotto mediante l'uso di vitigni autoctoni (Sangiovese 95% e Colorino 5%) dopo un affinamento leggero in botti da 5 qli, per apprezzare nel vino i tannini nobili della vite.